I consigli arrivano direttamente da Andrea Ghiselli del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura di Roma.
«Non ha senso seguire una dieta low-fat o una povera di carboidrati, bisogna adottarne una bilanciata, solo leggermente low fat e low carb e soprattutto sposare una vita non sedentaria, fare sport, muoversi di più».
Per stare bene non è tanto importante rispettare rigidi rapporti tra grassi, proteine e zuccheri, quanto invece ricordare che gli alimenti hanno un valore nutrizionale in sè che dipende da altri nutrienti in essi contenuti. È quanto afferma Andrea Ghiselli del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura di Roma commentando lo studio di Lydia Bazzano della Tulane University pubblicato su Annals of Internal Medicine.
«Sono nati qualche tempo fa gli alimenti light, con l’idea di eliminare i grassi per tagliare calorie, ma l’epidemia di obesità non è diminuita, afferma Ghiselli. Oggi diamo la colpa ai carboidrati e li bandiremo dalla dieta ma poi ci accorgeremo che l’obesità continuerà e allora bandiremo le proteine. Ma in nessuna di queste ricette c’è la soluzione». Benchè le diete in grado di assicurare il corretto apporto energetico e i fabbisogni di tutti i nutrienti siano quelle che attingono dai carboidrati per il 45-60%, dai grassi per il 25-35% e dalle proteine per il 15-20%, sostiene l’esperto, non è la ripartizione dei tre macronutrienti la cosa più importante, bensì il fatto di contenere tutto il resto, micronutrienti, vitamine, minerali, fibre ad esempio. Sostanze che peraltro fanno bene quando sono assunte in determinate proporzioni come quelle in cui naturalmente presenti nei cibi.
«Tra le varie calorie a cui posso rinunciare senza troppi danni alcol e zucchero (quello che mettiamo nel caffè) sono le prime che devo sacrificare per il semplice motivo che sono calorie e basta, senza altri nutrienti importanti d’intorno – conclude. Al contrario un piatto di pasta oltre alle calorie che contiene – rappresentate da tante molecole di glucosio – contiene proteine (e non poche), fibra, vitamine, minerali».
