Hubble fotografa la vorace galassia Messier 61

Si tratta di una grande galassia a spirale particolarmente attiva. Al suo centro si trova un buco nero supermassiccio. Si trova a 55 milioni di anni luce da noi.

Hubble fotografa la vorace galassia Messier 61
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5 Maggio 2014 - 15.30


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di Eleonora Ferroni

Il nucleo della galassia a spirale Messier 61, nota anche come M61 o NGC 4303, non è mai stato fotografato in maniera così definita. Ci è riuscito il telescopio spaziale della Nasa ed Esa Hubble, grazie all’High Resolution Channel dell’Advanced Camera for Surveys. La parte centrale della galassia è mostrata in questa immagine con dettagli sorprendenti.

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La galassia è larga circa 100mila anni luce (come la Via Lattea) e si trova a circa 55 milioni di anni luce da noi. Scoperta da Barnaba Oriani il 5 maggio del 1779, M61 è situata nell’Ammasso della Vergine, un gruppo (di cui fa parte anche la nostra) che contiene quasi 2000 galassie a spirali ed ellittiche e che costituisce la regione centrale del Superammasso Locale, un insieme ancor più grande di galassie. M61 si trova in una regione di cielo carica di stelle altamente brillanti e la sua osservazione con telescopi amatoriali non è sempre semplice, infatti a volte appare quasi invisibile. La sua forma non è perfettamente circolare ma appare allungata leggermente in senso nordest-sudovest.

NGC 4303 è una galassia particolarmente attiva: è alimentata da una regione compatta al centro, l’AGN (active galactic nuclei, nucleo galattico attivo). M61 fa parte delle famiglie delle galassie starbust, vale a dire una galassia il cui processo di formazione stellare è decisamente drammatico e violento: le stelle, infatti, consumano avidamente le loro riserve di gas in un periodo di tempo, astronomicamente parlando, molto breve.

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Come in ogni galassia, il nucleo nasconde un buco nero supermassiccio che espelle violentemente radiazioni. A differenza di molte galassie “late-type” (tipicamente quelle a spirale e le più giovani) del cluster della Vergine, M61 non mostra segni di carenza di idrogeno neutro. Tra i bracci della galassia sono state, inoltre osservate, ben sei supernovae: SN 2008in, SN 2006ov, SN 1999gn, SN 1964F, SN 1961I, SN 1926A. olo NGC 6946 è risultata più prolifica, con 9 supernovae esplose.

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