In occasione della Festa della Repubblica, il Presidente Sergio Mattarella ha inviato un messaggio al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano, nel quale ha richiamato il significato profondo della ricorrenza e il ruolo delle istituzioni e delle Forze Armate nella difesa dei valori costituzionali.
Il Capo dello Stato ha sottolineato come la celebrazione non rappresenti soltanto un anniversario, ma un momento di consapevolezza collettiva. Nel suo messaggio ha infatti affermato:
“Non celebriamo oggi solamente una ricorrenza storica, ma un momento di alto significato che rinnova l’impegno collettivo all’affermazione, alla tutela e alla piena attuazione dei valori che costituiscono il fulcro della nostra Costituzione, ‘casa comune’ che garantisce la vita della nostra comunità nazionale, i nostri diritti, richiamandoci al contempo ai nostri doveri di solidarietà.”
Mattarella ha poi richiamato l’attenzione sulle sfide attuali legate alla sicurezza e alla stabilità internazionale, sottolineando la necessità di affrontarle con determinazione. Nel messaggio si legge:
“Le difficoltà e i rischi che attraversano oggi la nostra sicurezza e il nostro benessere vanno affrontati con fermezza. Non potrà esservi vera pace fino a quando permarranno focolai di minaccia e non potrà esservi vero benessere se anche soltanto una parte dell’umanità sarà costretta a vivere nella precarietà.”
Il Presidente ha inoltre ribadito il ruolo dell’Italia e dell’Europa nel contesto internazionale, evidenziando l’impegno per il ripristino delle regole condivise e per la costruzione di una sicurezza comune tra i popoli:
“L’Italia, con l’Europa, è impegnata nel ripristino del valore delle regole nella vita della comunità internazionale, per uscire da una fase di permanente conflittualità, nell’edificazione di una nuova effettiva sicurezza per tutti i popoli.”
Un passaggio centrale del messaggio riguarda le Forze Armate, definite un pilastro della Repubblica e parte integrante della tutela dei principi democratici. Mattarella ha scritto:
“Le Forze Armate italiane, pilastro della Repubblica e presidio dei principi alla base della pacifica convivenza tra i popoli, sono chiamate a concorrere al raggiungimento di questo obiettivo.”
Infine, il Capo dello Stato ha voluto rivolgere un ringraziamento ai militari, ricordando anche il sacrificio di chi ha perso la vita per la libertà del Paese:
“È con questi sentimenti, nel ricordo di quanti hanno fatto sacrificio della vita per l’indipendenza e la libertà della Patria, che insieme a tutto il popolo italiano stringo idealmente in un affettuoso abbraccio i militari di ogni ordine e grado, rinnovando loro la gratitudine per l’impegno profuso, con l’augurio più fervido.
Viva le Forze Armate, viva la Repubblica».
Argomenti: sergio mattarella
