Confesso che fino a questa mattina non sapevo chi fosse Andrea Pucci. Non lo dico per snobismo o altro ma semplicemente perché ci sono mondi e situazioni lontani dai miei interessi e dei quali ignoro dinamiche e protagonisti.
Immagino, da quel poco che ho letto, che molte critiche rivolte al comico fossero fondate ma nello stesso tempo ho sempre detestato le gogne e la demagogia social e quindi non posso non condannare minacce e insulti, laddove ci siano state.
Ma non voglio parlare di questo. È altro quello che mi interessa: leggo che Pucci ha detto: “Nel 2026 il termine fascista non dovrebbe esistere più”. Eh no: il termine fascista esisterà fino a quando esisteranno i fascisti, che purtroppo sono molti.
Mentre l’antifascismo esisterà anche quando non esisteranno più i fascisti perché è storia, memoria e guida democratica per le future generazioni.
