Gasparri tuona contro il referendum sulla cannabis: "Fermeremo chi vuole la droga libera"

Il senatore di Forza Italia: "Su questioni che riguardano la salute fisica e mentale bisogna essere inflessibili sempre, non avere alcun tipo di tentennamento"

Maurizio Gasparri
Maurizio Gasparri
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18 Settembre 2021 - 12.23


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Le droghe leggere, piaccia o non piaccia, sono diffusissime. Solo che adesso lo spaccio arricchisce le mafie, la criminalità organizzata con tutto il seguito di reati.
La vendita in forma legale toglierebbe terreno e ricchezze ai criminali eviterebbe tanti reati. 
Ma a destra non ne vogliono sapere e preferiscono che la droga (che circola abbondantamente) continua a farlo solo nel circuito criminale.
“Non saranno 500mila a fermare la nostra battaglia per la vita e contro la droga libera. La stragrande maggioranza degli italiani conosce bene i rischi che si corrono e non appoggeranno mai un folle referendum. Su questioni che riguardano la salute fisica e mentale bisogna essere inflessibili sempre, non avere alcun tipo di tentennamento. Faremo parlare chi è uscito dal gorgo della droga, madri e padri che hanno vissuto il dramma di figli persi. Porteremo nelle piazze le testimonianze dei volontari delle comunità di recupero che ogni giorno sono al fianco di chi vuole uscire da una dipendenza mortale. In Italia non permetteremo mai che prevalga la cultura della morte, della droga libera e della distruzione delle persone”. Lo ha dichiarato il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri.

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