Come è andata in Calabria? Trionfa il centrodestra ma la Lega non sfonda, il Pd è il primo partito

Bene anche Fratelli d'Italia, che supera il 12%. Ennesimo tonfo per il Movimento 5 Stelle, che si aggira sul 6,5%.

Jole Santelli
Jole Santelli
Preroll AMP

globalist Modifica articolo

27 Gennaio 2020 - 08.19


ATF AMP

Jole Santelli si avvia a vincere le elezioni in Calabria, la prima donna a diventare presidente in questa regione. A scrutinio ovviamente ancora non completato, è questo il primo dato oramai praticamente acquisito di una competizione elettorale che vede il centrodestra veleggiare verso un indiscutibile successo con Forza Italia a fare la parte del leone, un Pd comunque capace di tenere il punto accreditandosi, al momento, come il partito più votato e un’altre debacle del M5S nelle elezioni territoriali.

Top Right AMP

La parlamentare di Forza Italia candidata governatrice per il centrodestra sta letteralmente sbaragliando la concorrenza sfiorando il 60% e distanziando di quasi 30 punti il principale avversario politico, l’imprenditore Pippo Callipo, in corsa con il centrosinistra. A tirare la volata alla Santelli il “peso specifico” delle sei liste in suo sostegno, tutte al momento al di sopra della soglia di sbarramento del 4%: nel centrodestra spicca, in particolare, il dato di Forza Italia con oltre il 15%, al quale andrebbero poi aggiunti i dati delle altre due liste della coalizione – “Jole Santelli presidente” e “Casa delle libertà” – che sono di emanazione forzista. Nel centro destra bene anche il partito di Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia,  che supera il 12,6%, mentre invece non sfonda, come era stato invece previsto alla vigilia del voto, la Lega (comunque oltre il 12% mentre era inesistente cinque anni fa), anche se, come emerso dalle dichiarazioni di Matteo Salvini, i leghisti sono certi del loro primo ingresso nella storia del Consiglio regionale in Calabria.

Nella coalizione di centrosinistra, che sosteneva la candidatura a governatore dell’imprenditore Callipo, il Pd smentisce le negative previsioni della vigilia, con una percentuale vicina al 17% che è la migliore tra le forze politiche tradizionali.

Dynamic 1 AMP

Come nel 2014, invece, anche in queste Regionali il M5s segna il passo, con il candidato governatore Francesco Aiello che orbita intorno alla soglia di sbarramento dell′8% e la lista pentastellata al 6,5%. A sorpresa invece la “performance” del candidato civico Carlo Tansi, protagonista di una corsa in solitaria che ha fatto presa tra gli elettori, oscillando tra il 6% e il 7%.

FloorAD AMP
Exit mobile version