Unito, aperto, nel popolo. Ecco il Pd e la sinistra di cui credo oggi abbia bisogno l’Italia, la democrazia italiana. Lo ha detto Walter Veltroni parlando della drammatica crisi politica che sta vivendo il paese e del difficile momento del Pd dopo il voto del 4 marzo. L’ex segretario dem accusa Lega e M5s di aver ingannato il popolo e afferma che Paolo Gentiloni è l’uomo giusto per unire il Pd e recuperare i voti persi a sinistra.
“La sinistra – ha detto Veltroni in un colloquio con Eugenio Scalfari su Repubblica – farebbe un errore gravissimo a pensare a fronti indistinti contro il populismo. Il populismo moderno si batte con la radicalità di un riformismo che aggredisca il tema della precarietà e quello dell’equità fiscale”.
Poi sottolinea come il Pd possa essere lo strumento per fare tutto questo ma deve recuperare il consenso perduto a sinistra verso l’astensionismo e i Cinquestelle.
“Molti elettori di sinistra che hanno votato per i pentastellati – ha sottolineato Veltroni – non lo hanno fatto certo per avere un governo con la destra estrema. Bisogna parlare a quei milioni di italiani che hanno abbandonato il Pd. Ma non lo si farà tornando al Novecento. E non lo si farà neanche continuando le divisioni, le risse, le beghe correntizie che deprimono chiunque. Specchio ne è stata la riunione del massimo organismo del Pd che, invece di discutere di una gravissima crisi democratica, ha finito col litigare sulla data delle primarie. Da fuori, ma con passione e amore, dico loro: ma non vedete quello che sta accadendo?”.
Poi l’appello al suo partito. “Unitevi – ha detto Veltroni – smettete di farvi le guerre. Affidate a Gentiloni il compito di ricucire politicamente l’identità del Pd, fate un gruppo dirigente plurale, non perché composto da correnti prive di politica, ma perché fondato sulle intelligenze di giovani dirigenti e dei leader più rappresentativi”.
“Apritevi – ha proseguito l’ex segretario Pd – cercate energie nella società, nelle lotte popolari, nella cultura (che non è una parolaccia). E se si voterà, fate così le liste. E poi cercate alleanze, fate una coalizione vera con forze reali della politica e della società. Unito, aperto, nel popolo. Ecco il Pd e la sinistra di cui credo oggi abbia bisogno l’Italia, la democrazia italiana”.
“Se nascerà un governo di centrodestra – ha sottolineato Veltroni – non ci sarà nulla da festeggiare, per la sinistra. Importanti conquiste civili e sociali saranno messe in discussione e il mix di spirito antieuropeo e di incompetenza, di cui abbiamo avuto prova in questi giorni, potranno precipitare il Paese in una crisi grave”.
“La sinistra – ha aggiunto l’ex segretario del Pd – non può stare ferma e coltivare il tanto peggio tanto meglio. E’ un momento davvero drammatico, c’è sconcerto nell’opinione pubblica, la politica è stata ridotta a un gioco spregiudicato, deprivato di regole e etica”.
“Le forze populiste – ha concluso Veltroni – hanno ingannato il popolo. Gli uni, la Lega, hanno accettato il veto sul loro principale alleato del centrodestra e gli altri, il M5s, hanno riportato in vita la vecchia teoria andreottiana dei forni. Il tutto in un delirio di colpi di scena che hanno indebolito l’Italia, la democrazia e le tasche dei cittadini. Lo dico da italiano: fermatevi”.
La ricetta di Veltroni per salvare Pd (e Italia): "Gentiloni per ricostruire la sinistra"
L'ex segretario dem: "bisogna recuperare il consenso perduto verso l'astensionismo e i Cinquestelle"

Preroll AMP
globalist Modifica articolo
31 Maggio 2018 - 08.44
ATF AMP