Niente auto blu. Al massimo un taxi, ma oggi neanche quello. Il neo presidente della Camera Roberto Fico, del M5s, è arrivato questa mattina a Montecitorio prendendo prima il treno e poi l’autobus, come un qualsiasi cittadino. A documentarlo le foto dell’Ansa.
Fico è partito da Napoli in treno e una volta arrivato a Roma, alla stazione Termini, ha preso l’85 diretto in centro. Con lui, oltre a tanti comuni cittadini, anche la scorta che lo ha seguito fino a Montecitorio. Un modo per sottolineare l’impronta che Fico vuole imprimere al suo mandato.
A chi gli ha chiesto che cosa provasse a cominciare la settimana da presidente della Camera ha ammesso di sentire una “grande emozione, ora andiamo a lavorare”. E ha scherzato sul primo passo da compiere: “per prima cosa, vado in ufficio”. Salito sull’autobus gli altri passeggeri non si sono mostrati sorpresi: “E’ giusto che i politici prendano i trasporti pubblici”, ha commentato una signora. “Dovrebbero andare anche in metropolitana”, ha aggiunto un’altra. Arrivato in via del Corso, è sceso e ha proseguito a piedi fino alla Camera. In piazza Montecitorio un gruppo di persone gli ha stretto la mano augurandogli buon lavoro. All’entrata della Camera ha preferito non rispondere alle domande sulla presidente del Senato né sulle priorità stabilite. “Ci mettiamo subito al lavoro”.
Roberto Fico il presidente (furbo): a Montecitorio in autobus
La terza carica dello stato in treno e bus verso la Camera: "grande emozione, ora andiamo a lavorare"

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26 Marzo 2018 - 10.20
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