“Conoscendo il presidente Grasso sarà stata una decisione molto ponderata e molto sofferta quindi ritengo che vada rispettata e poi sarà lui a decidere, per il resto decisione che peraltro ha detto di non aver ancora preso. Lui valuterà che fare in futuro, se aprirsi a questa eventualita’ o meno. Vedremo che decisione verranno prese”. Lo ha detto la Presidente della Camera, Laura Boldrini, entrando all’Assemblea nazionale della Cna e rispondendo alla domanda se il Presidente del Senato possa essere una risorsa a sinistra del Pd.
Emiliano: Le dimissioni di Grasso sono un colpo durissimo. “Con dolore grandissimo ho accolto la notizia di Grasso. Grasso è una delle poche figure, insieme al presidente della Repubblica, che ancora mi colpiscono al cuore e mi danno un’idea del Paese nella quale ho sempre creduto. Il fatto che Piero vada via dal Pd è un colpo durissimo per me. Lui è l’unico sopravvissuto di un’epoca terribile, un uomo straordinario. Potete immaginare cosa è successo nelle ore successive alla strage di Capaci e poi di nuovo quando uccisero Borsellino: avevano ucciso i migliori di noi e lui fu uno di quelli che fece coraggio a tutti e ci mise nelle condizioni di riprendere il cammino, eravamo giovanissimi magistrati. Ancora quest’estate sono stato con lui a presentare il libro che racconta la sua storia. La sua storia per me è il Pd. Se qualcuno mette delle condizioni per le quali un uomo così deve andare via mi viene un totale scoramento”. E’ quanto dichiarato questa mattina da Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia e leader di Fronte Democratico (Pd), durante la trasmissione de La7 ‘Omnibus’.
Fassina: da Grasso prova di correttezza. “Apprezziamo il comportamento del presidente Grasso. Una grande prova di correttezza istituzionale e di autonomia politica. Ha svolto fino in fondo la sua funzione istituzionale e poi ha espresso il suo dissenso politico meditato e profondo con l’uscita dal PD”. Lo ha detto Stefano Fassina, Sinistra Italiana, nel corso della trasmissione Omnibus. “Con il suo comportamento, il Presidente Grasso si conferma personalita’ in grado di essere riferimento naturale per chi e’ impegnato a ricostruire rappresentanza politica del lavoro e della democrazia costituzionale”, ha concluso Fassina.
Marcucci (Pd): parole non condivisibili. “Il presidente Grasso ha la liberta’ di aderire al gruppo piu’ vicino alle sue inclinazioni politiche ed ha comunque il nostro rispetto. Le sue parole sul Pd e sulla legge elettorale non sono pero’ condivisibili”. Lo afferma il senatore Pd Andrea Marcucci. “La seconda carica dello Stato- sottolinea Marcucci- sa bene che il presidente della Repubblica aveva piu’ volte ammonito il Parlamento a fare una legge elettorale omogenea. Inoltre Grasso sa anche perfettamente che il ricorso al voto segreto avrebbe favorito nuove imboscate, impedendo al Parlamento di intervenire. La verità è che il Pd si è assunto l’onere di rafforzare le istituzioni”, conclude Marcucci.
Loredana De Petris (gruppo misto): deriva Dem si sta trascinando dietro le istituzioni. ”Apprezzo pienamente la decisione del presidente del Senato Grasso. Come avevo già denunciato nella dichiarazione di voto sulla legge elettorale imposta con cinque voti di fiducia. La deriva ormai inarrestabile del Pd ha trascinato le istituzioni democratiche in un gorgo che minaccia di annientarne la credibilità. Un servitore dello Stato e un uomo delle istituzioni come il presidente Grasso non poteva che trarne le conseguenze con un atto altamente significativo sia sul piano politico che su quello istituzionale”. Lo dichiara la capogruppo di Sinistra italiana e presidente del Gruppo Misto, Loredana De Petris.
