In realtà, come ha detto la comunità di Sant’Egidio, più che di Ius Soli si dovrebbe parlare di Ius Culturae. E la differenza non è da poco.
“E’ semplicemente vergognosa la massa di menzogne e di allarmismi infondati fatta circolare in questi giorni per combattere una legge di pura civiltà come lo ius soli”. Lo dichiara la capogruppo di Sinistra italiana al Senato Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.
“La legge che il Senato sta per votare è uno ius soli temperato, che pone una serie di condizioni per la concessione della cittadinanza, ben diverso dallo ius soli degli Stati Uniti, in base al quale basta nascere sul suolo americano, ambasciate incluse, per essere cittadini americani – sottolinea -. Viene invece raccontato il contrario, fingendo che questa legge riconosca indiscriminatamente la cittadinanza a oceani di persone”. “La verità è semplice: queste bugie, questi allarmi privi di ogni fondamento nascondono solo la scelta di contrastare una legge giusta per puro pregiudizio xenofobo e, in molti casi, per cercare di raccogliere cinicamente i consensi della parte più impaurita e soprattutto meno informata correttamente dell’elettorato”, conclude la capogruppo di Sinistra italiana.
De Petris: sullo Ius Soli menzogne e allarmismi falsi contro una legge di civiltà
La senatrice di sinistra italiana: non si sono automatismi, ma la cittadinanza viene data dopo una serie di condizioni

Preroll AMP
globalist Modifica articolo
19 Giugno 2017 - 15.07
ATF AMP