«Io so che, nel novero di chi vota, Renzi vince. Ma il problema è fuori da lì». Per il deputato Pd Pippo Civati quello dell’astensionismo alle regionali è «un dato sconvolgente».
Secondo Civati, mentre il «mantra renziano» è concentrarsi sulla «governabilità», si è creato un problema di «rappresentanza»: «qui c’è un gran numero di persone che si autoescludono perché non si sentono più rappresentate da nessuno». La disaffezione, afferma, «ha a che fare con la crisi. Certo sarebbe meglio se si usassero parole meno violente, se si evitasse di dividere, se si evitassero provocazioni».
«Non è bella la frase di oggi della Boschi: Landini sposta il dibattito sul piano ideologico perché sul merito non ha niente da dire». Si torna a dare rappresentanza, afferma l’esponente della minoranza Pd, «costruendo il consenso non solo in tv, ma facendo un po’ di lavoro all’antica. Evitando parole che dividono, provocazioni, non banalizzando le richieste degli altri. In questo caso, il coraggio è parente dell’umiltà».
