Se decide la rete, mi candido al Colle

Le ironiche considerazioni di Giancarlo sulle elezioni del Presidente della Repubblica: 'Visto che il web ha scelto Piero Angela allora ci provo pure io'.

Preroll AMP

Desk2 Modifica articolo

18 Novembre 2014 - 19.09


ATF AMP
di Giancarlo Governi

Mi è arrivato una notizia perentoria, di quelle a cui non puoi ribattere: “La Rete ha scelto Piero Angela come futuro presidente della Repubblica”. Io sono portato a dare credito a ogni forma di partecipazione democratica per cui mi sono detto: vuoi vedere che attraverso la Rete siamo riusciti finalmente a realizzare quella che abbiamo sempre considerato una bella utopia irrealizzabile, cioè la democrazia diretta, quella che riuscirono a realizzare in parte soltanto i greci che la democrazia inventarono? Loro si riunivano nell’agorà, che poi non era la trasmissione di Rai Tre condotta da Gerardo Greco, ma era la loro piazza, e poi discutevano e decidevano votando a favore o contro. E così facevano le leggi e amministravano la giustizia. Quella della democrazia diretta rimase sempre una bella utopia e noi comuni mortali dell’epoca moderna ci siamo dovuti accontentare della democrazia rappresentativa, quella che ci costringe a delegare la nostra volontà popolare ai rappresentanti eletti, che in certi momenti, come quelli di oggi, non è che facciano una bella figura nell’esercizio della rappresentanza.

Top Right AMP

Ora è arrivata questa Rete fantomatica che ci è stata fornita dai mezzi di comunicazione moderni rappresentati da internet e da tutti i social forum dove ognuno, basta che disponga di un computer e di una adsl, può dire tutto quello che vuole, sfogarsi contro chiunque e proporre le cose più cervellotiche. La Rete è diventata un totem, una specie di divinità nordica che tutto può e a cui tutti dobbiamo obbedienza. Chi l’ha detto? L’ha detto la Rete! Ipse dixit… anzi Ipsa dixit. Beppe Grillo con la Rete ci ha fatto la sua fortuna, ci ha fondato un partito che ha preso uno sbanderno di voti con i quali non ha vinto le ultime elezioni per un pelo.

A questo punto mi sono domandato perché non provarci? I latini dicevano “memento audere semper”, e io ho osato, ho interpellato la mia Rete personale che ha sentenziato: “Giancarlo Governi presidente della Repubblica!”. Ebbene sì, maledetto Piero Angela, come direbbe Stanislao Mulinsky, ce la vedremo fra di noi. Ci sfideremo a singolar tenzone, Piero contro Giancarlo! E che vinca il migliore. Cioè io! Già mi ci vedo al Quirinale scortato dai corazzieri a cavallo, sulla mitica berlina presidenziale, mentre canto alla mia Rossana “vengo a prenderti stasera sulla mia Flaminia blu…”

Dynamic 1 AMP
FloorAD AMP
Exit mobile version