«Mr Renzi può avere aggregato un grande potere in uno spazio di tempo molto piccolo. Ma il suo destino, e quello dell’Eurozona, dipende da quello che otterrà in Italia, non a Bruxelles». Cosi il Wall Street Journal sul presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Il giornale, dedica parte dalla prima pagina dell’edizione europea proprio al premier italiano.
Lanciando il semestre europeo a presidenza italiana, scrive Simon Nixon, Renzi si è posto «come principale oppositore alla risposta alla crisi, ispirata dalla Germania, troppo focalizzata sulla stabilità e non abbastanza sulla crescita, chiedendo maggiore flessibilità». Ma, secondo il giornale americano, «cosa ciò significhi in pratica non è chiaro».
«Il rischio – secondo il Wall Street Journal – è che la retorica di Renzi stia alimentando aspettative, sia in Italia che in Europa, che non sia in grado di soddisfare. E questo mentre il suo bilancio sul fronte domestico è ancora magro. Il dinamismo e l’energia di Renzi hanno indubbiamente rivitalizzato la fiducia nel futuro dell’Italia – si legge nell’articolo – ma ci sono ancora pochi segnali che le annunciate riforme su mercato del lavoro, pubblica amministrazione e sistema fiscale, che dovrebbero spingere la crescita e ridurre il debito, siano raggiungibili con le regole attuali».
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