«Volantini colmi d’amore» per Adolf Hitler sono stati affissi nel centro di Milano la notte tra sabato 19 e domenica 20 aprile da alcuni appartenenti al Movimento Nazionalsocialista dei Lavoratori, che così «ha voluto celebrare quello che sarebbe stato il 125 compleanno» del dittatore «nato il 20 aprile 1889 in un tranquillo paese sulle sponde dell’Inn». Lo scrive sulla rete lo stesso gruppo neonazista, nato nel 2002 e radicato in provincia di Varese.
Non nuovo a gesti del genere, il gruppo – che a livello locale è riuscito a far eleggere alcuni suoi rappresentanti in piccoli comuni – nel suo post spiega che quella di ieri «sebbene non sia un’azione militante volta a risvegliare gli animi del Popolo europeo o a far aprire gli occhi su certi argomenti, come il resto delle nostre attività politiche, ci sentiamo ogni anno in dovere di omaggiare un uomo venuto dal Popolo che ha saputo prendere per mano una Nazione intera e guidarla alla riscossa, fino al tragico epilogo».
Caputo (Pd): è un’ignobile e vergognosa provocazione – «Affiggere volantini che commemorano la nascita di Hitler nel centro di Milano è una ignobile e vergognosa provocazione. Soprattutto a pochi giorni dal 25 Aprile». Questo è il commento del vicepresidente del Consiglio provinciale, Roberto Caputo. «È purtroppo l’ennesimo squallido episodio di rigurgito neonazista che colpisce la nostra città. Credo che tutto questo sia intollerabile e invito il signor Prefetto ad intervenire per evitare altri gesti di questa natura».
