Uno striscione di solidarietà ai marò pugliesi trattenuti in India da due anni su cui è scritto “riportiamoli a casa” è stato esposto sulla facciata del palazzo del Consiglio regionale della Puglia. Il presidente dell’Assemblea, Onofrio Introna, ha informato la Conferenza dei capigruppo e l’Ufficio di Presidenza della esposizione, dal prospetto su via Capruzzi, a Bari, del telone che reca l’immagine dei due fucilieri e chiede la liberazione di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Sulla stessa facciata sventola da un pennone la bandiera arcobaleno della pace.
“La nostra Costituzione ripudia la guerra – ha detto Introna – e i nostri militari all’estero sono quindi impegnati in missioni esclusivamente all’insegna della pace, della democrazia e della libertà dei popoli. Tanto vale evidentemente anche per il programma internazionale antipirateria che vedeva impegnati i sei marò del Reggimento San Marco imbarcati sull’Enrica Lexie”. “Per questo mi sembra efficace – conclude – associare un simbolo universale di pace alla pressante richiesta di rispetto per gli uomini e di onore per i militari”.
