«Io non sono razzista, non scherziamo. E se mi dite terrona io certo non mi offendo». Si difende così la deputata del Pdl Jole Santelli, inciampata in una gaffe ieri ad Agorà, collegata anche il ministro Cécile Kyenge, quando ha detto che i neri sono più fortunati perché non si devono truccare.
«Solo una battuta», chiarisce, «volevo dire che non c’è nessuna differenza tra di noi, solo il fondotinta: è stata un’amica di colore a dirmi che loro non lo usano». «Non c’è nulla di razzista in quello che ho detto. Mi sembra un’inutile strumentalizzazione, lo sdegno a scoppio ritardato su una frase di significato opposto a quello che si vuol fare apparire».
«Non vorrei – ha aggiunto – che si finisse per non essere liberi di avanzare critiche politiche al ministro, perché quello davvero sarebbe razzismo al contrario».
