Momenti di tensione fuori dall’auditorium San Barnaba, a Brescia, dove il ministro dell’Integrazione Cécile Kyenge ha partecipanto a un convegno. Sono arrivati militanti dei centri sociali e manifestanti di centrodestra, e tra i due gruppi ci sono stati tafferugli. Coinvolti anche l’assessore regionale, Viviana Beccalossi, e il consigliere leghista, Fabio Rolfi.
Kyenge: tutti devono essere ascoltati – “Penso che ciascuno abbia bisogno di farsi ascoltare, ognuno delle comunità e dei gruppi presenti manifesta un suo modo per farsi ascoltare”. Così la Kyenge ha risposto a chi le chiedeva un commento sui disordini. “Penso comunque – ha precisato – che l’attenzione debba essere tenuto su quello di cui abbiamo parlato anche in questa sala”.
“In questo convegno – ha continuato – sono emersi un percorso, un confronto, la possibilità di portare elementi concreti al governo, la possibilità di portare le esigenze del territorio. Quando vengono comunicate in un modo così rispettoso, credo possano dare anche dei frutti”.
E ancora, sempre riferendosi alla scelta di alcuni esponenti del centrodestra di non partecipare al convegno: “Io rappresento un’istituzione. Quindi quando si vuole parlare con un’istituzione si va dall’istituzione”.
