Dopo gli scandali della giunta Polverini, qualcosa alla Regione Lazio sembra essere cambiato con l’insediamento di Zingaretti. L’assessore alle Politiche Sociali Paola Varvazzo ha infatti rassegnato le proprie dimissioni in seguito alle indagini avviate nei confronti del marito, accusato di concussione.”Apprendo con rammarico che la vicenda privata di mio marito ha assunto un rilievo mediatico e pubblico.” -recita la nota della Varvazzo indirizzata al presidente Zingaretti- “Sono sicura che verrà dimostrata l’innocenza di mio marito.Tuttavia, consapevole dell’importanza e della delicatezza del ruolo che ho assunto, e desiderosa di proteggere il mio ruolo istituzionale e soprattutto la tua esperienza di governo appena avviata da ogni polemica, rimetto nelle tue mani la mia carica di assessore”.
“Ti ringrazio per questo atto di responsabilità” -ha risposto Zingaretti- “a tutela del tuo profilo professionale e della nostra esperienza di governo”, accettando le dimissioni dell’assessore.
Marzio Micucci, marito della Varvazzo e funzionario dell’ufficio delle dogane, è accusato di aver preteso una tangente di 30mila euro per intercedere presso gli uffici regionali al fine di velocizzare il pagamento della pubblica amministrazione nei confronti di un’azienda.
