Alla fine la Camera ha detto sì all’arresto di Papa, con 319 voti a favore e 293 contrari. Un voto che, di fatto, manda in frantumi la maggioranza di Berlusconi e apre il prossimo futuro verso scenari inquietanti.
«È stato un voto liberticida, la maggioranza alla Camera si è assunta una grande responsabilità». Lo afferma il capogruppo del Pdl, Fabrizio Cicchitto, lasciando l’Aula di Montecitorio e commentando il voto favorevole alla richiesta d’arresto del deputato del Pdl, Alfonso Papa.
Siamo coerenti». Così il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha commentato uscendo dall’Aula il voto sull’arresto di Alfonso Papa. Ai cronisti che gli domandavano se dunque la Lega avesse votato a favore della richiesta dei magistrati, Maroni ha replicato: «Assolutamente sì, come avevamo detto».
Così era stato il dibattito:
Cicchitto: “Confermiamo richiesta di voto segreto”– “Confermiamo la richiesta di voto segreto. Il giacobinismo ha fatto tante vittime nel secolo scorso e rischia di farne altre anche in questo secolo”: così il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto ha risposto alla richiesta di Pd e Udc di rinunciare al voto segreto sull’arresto di Aldonso Papa.
Franceschini: “Voteremo in modo palese, lo faccia anche la Lega” – “I deputati del Pd renderanno comunque palese il loro voto con un accorgimento tecnico consentito dal regolamento. Cosi’ da spazzare via le voci su dubbi relativi al voto dei nostri parlamentari. Inoltre, chiedo al capogruppo della Lega di Nord di votare con voto palese”. Lo ha detto il capogruppo del Pd alla Camera, Dario Franceschini, prendendo la parola in Aula, a Montecitorio.
Appello Udc e Pd: “Rinunciamo al voto segreto” – Prima l’Udc con Pier Ferdinando Casini, poi il Pd con Dario Franceschini hanno chiesto, in aula alla Camera, a Pdl e Responsabili di rinunciare al voto segreto sull’arresto di Alfonso Papa.
Berlusconi applaude Papa – Alla fine dell’intervento di Alfonso Papa, nell’aula della camera, dove si vota sul suo arresto, Silvio Berlusconi applaude il suo deputato. L’intervento di papa viene applaudito anche dal pdl e dai ministri seduti ai banchi del governo. Da segnalare che Roberto Maroni è stato seduto per tutto il tempo tra i banchi della Lega.
Papa: “Dolore, ho detto ai miei figli che forse non tornerò a casa” – “Io oggi, pieno di dolore, dal punto di vista umano affronto questa prova che arriva dopo diversi mesi di travaglio che non auguro a nessuno e che vivo però con un’intima serenità e una grande pace interiore”: così ha detto in Aula Alfonso Papa. “Sono turbato unicamente dal pensiero dei miei figli, di dieci e dodici anni, ai quali stanotte ho dovuto spiegare come e perchè questo fine settimana potrei non tornare a casa”, ha aggiunto.
