Per l’infettivologo Massimo Galli i dubbi sono pochi: il Sars-CoV-2 italiano è “un virus tedesco proveniente in realtà da Shangai, che ha avuto una minima diffusione in Germania”. Galli, che è direttore del reparto di Malattie Infettive dell’ospedale Sacco di Milano, ha spiegato che il virus, “circolando liberamente per un periodo di svariate settimane, dal 25-26 gennaio circa, ha potuto causare in particolare in Lombardia una epidemia di una portata tale, con migliaia di casi, da metterci in una condizione non tanto diversa dal punto di vista della gravità da quanto accaduto a Wuhan”.
Secondo il professore, “con ogni verosimiglianza il virus è arrivato all’uomo tra la fine di ottobre e l’inizio novembre dell’anno scorso”.
