Adescamento sui social e festini gay: bufera su un parroco di Napoli

I ragazzi, non minorenni, sarebbero stati adescati sui social network come su siti dedicati a incontri omosessuali.

Il parroco usava i social per entrare in contatto con i ragazzi
Il parroco usava i social per entrare in contatto con i ragazzi
Preroll AMP

globalist Modifica articolo

18 Febbraio 2017 - 17.05


ATF AMP

Incontri gay, tra un parroco di Napoli e diversi giovani: ci sarebbe questo al centro di un dossier che, secondo quanto si legge oggi sul quotidiano italiano Il Mattino, è ora sulla scrivania del cardinale di Napoli Crescenzio Sepe.

Top Right AMP

I ragazzi, non minorenni, sarebbero stati adescati sui social network come su siti dedicati a incontri omosessuali. Da lì festini in appartamenti.

Il quotidiano napoletano riporta anche un’intervista a un ragazzo che avrebbe avuto incontri gay con il sacerdote napoletano. “Mi regalava venti, trenta euro ogni volta che ci vedevamo. Non gli ho mai chiesto niente, insisteva sempre lui per darmeli i soldi, alla fine me li prendevo”, spiega l’intervistato, che racconta di aver conosciuto il prete su Facebook. Il giovane racconta anche di aver “scoperto una chat per preti”, una “specie di luogo di incontri virtuali per fare amicizia con i sacerdoti”, fatta apposta “per superare la solitudine e trovare conforto”: “Se ne hai voglia, lì di preti disponibili ne trovi quanti”, spiega.
“Non posso parlare, devo andare via subito”. Cosi’ il cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe, ha risposto a un giornalista che gli ha chiesto un commento sulla vicenda del sacerdote che sarebbe al centro di un dossier in cui si ipotizzano festini gay. Sepe e’ intervenuto a Napoli all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Universita’ Parthenope. 

Dynamic 1 AMP

Un dossier inviato alla Curia di Napoli con i dettagli e i messaggi in chat che raccontano di una serie di incontri gay a pagamento che un parroco di Napoli avrebbe avuto con diversi giovani maggiorenni. A rivelarlo è “Il Mattino”, secondo cui “dagli screenshot delle chat su facebook contenute nel dossier”, si desumerebbe l’esistenza di un giro di cui “farebbero parte anche altri preti che, in maniera più o meno saltuaria, parteciperebbero agli incontri hard”.

 

FloorAD AMP
Exit mobile version