Condono dei debiti per le famiglie in difficoltà: così si combatte la crisi

E' la proposta della Caritas di Roma che studia 2 iniziative per il Giubileo: un fondo e l'estinzione dei debiti per le famiglie in difficoltà economiche.

Condono dei debiti per le famiglie in difficoltà: così si combatte la crisi
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19 Marzo 2015 - 14.41


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Un fondo per sostenere le famiglie in difficoltà e un condono dei debiti per i romani morosi, che non riescono più a pagare le bollette. Sono queste le due iniziative straordinarie per il Giubileo allo studio della Caritas di Roma per sostenere le fasce della popolazione più colpite dalla crisi. Lo hanno annunciato il cardinale vicario Agostino Vallini e il direttore della Caritas di Roma, monsignor Enrico Feroci, in occasione della presentazione, oggi a Roma, della settimana della Carità, che prenderà il via il 22 marzo 2015.

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“Stiamo pensando a due proposte per il Giubileo: – spiega Feroci – un fondo per sostenere i bisogni delle famiglie ed aiutare coloro che si trovano nell’emergenza e, se riusciamo a metterlo in piedi, un condono dei debiti delle famiglie. Siamo convinti infatti che solo se si tolgono questi debiti le famiglie possono ricominciare a risorgere e a camminare con le proprie gambe”. In particolare, ha spiegato il direttore della Caritas di Roma, il condono prevederà il coinvolgimento delle aziende municipalizzate Acea ed Ama, a cui si chiederà di annullare il debito dei cittadini che da tempo non riescono più a pagare le bollette, e dunque risultano gravemente morosi. “Azzerare il debito come si diceva nel duemila per i paesi in via di sviluppo è quello che chiederemo”, sottolinea Feroci. Il direttore della Caritas di Roma ha poi aggiunto che le due proposte sono ancora allo studio. “Non vogliamo che il Giubileo diventi un’occasione di business o che si riveli un fatto solo devozionale. Deve, invece, diventare davvero un fatto di misericordia, nel senso di dare il proprio cuore a chi è misero”.

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