Torna la tensione al palazzo di giustizia di Palermo. Nei giorni scorsi, ma la notizia si è appresa solo oggi, una lettera anonima avrebbe annunciato la presenza di armi ed esplosivi nei posti frequentati da alcuni magistrati antimafia.
Sono scattate ricerche, ma – sembra – senza alcun esito. Le stesse indicazioni della lettera anonima sarebbero poi state confermate da un confidente. Delle nuove minacce si sarebbe discusso ieri al Comitato provinciale per l’ordine a la sicurezza, in Prefettura.
Negli ultimi mesi sono state diverse le lettere anonime minacce a magistrati. Tra questi, il Pm Nino Di Matteo, che rappresenta l’accusa nel processo per la trattativa tra Stato e mafia. Magistrato da tempo nel mirino di Cosa Nostra.
