Trentasette arresti, un centinaio di indagati, perquisizioni in Campidoglio e alla Pisana e nell’appartamento dell’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno. E’ il bilancio della maxi operazione ‘Mondo di mezzo’ del Ros che ha portato a sgominare un sodalizio mafioso nella Capitale, capeggiato dall’ex Nar Massimo Carminati, finito in manette.
ALEMANNO SI DIFENDE “Chi mi conosce sa bene che organizzazioni mafiose e criminali di ogni genere io le ho sempre combattute a viso aperto e senza indulgenza”, ha dichiarato in una nota Alemanno. “Dimostrerò la mia totale estraneità ad ogni addebito e da questa incredibile vicenda ne uscirò a testa alta. Sono sicuro che il lavoro della Magistratura, dopo queste fasi iniziali, si concluderà con un pieno proscioglimento nei miei confronti”.
PATANE’, GRAMAZIO E CORATTI Sotto inchiesta anche i consiglieri regionali Eugenio Patanè (Pd) e Luca Gramazio (Pdl-Fi). Gli uffici della Pisana dei due consiglieri sono stati perquisiti dal Ros questa mattina. Perquisiti anche gli uffici del presidente dell’Assemblea capitolina Mirko Coratti (Pd): anche lui risulta tra gli indagati.
ARRESTI ECCELLENTI Tra gli arrestati ci sono anche manager di società municipalizzate, tra cui l’ex ad dell’Ente Eur Riccardo Mancini, l’ex ad di Ama Franco Panzironi. In manette anche l’ex vice capo di gabinetto della giunta Veltroni Luca Odevaine.
LA LISTA COMPLETA Nell’inchiesta ‘mondo di mezzo’ sono complessivamente un centinaio le persone indagate. In carcere sono finiti, oltre a Massimo Carminati e all’ex ad dell’ente Eur Riccardo Mancini, anche l’ex ad di Ama Franco Panzironi e l’ex vice capo di gabinetto della giunta Veltroni Luca Odevaine. Carcere anche per: Riccardo Brugia, Roberto Lacopo, Matteo Calvio, Fabio Gaudenzi, Raffaele Bracci, Cristiano Guarnera, Giuseppe Ietto, Agostino Gaglianone, Salvatore Buzzi, Fabrizio Franco Testa, Carlo Pucci, Sandro Coltellacci, Nadia Cerrito, Giovanni Fiscon, Claudio Caldarelli, Carlo Mario Guarany, Emanuela Bugitti, Alessandra Garrone, Paolo Di Ninno, Pierina Chiaravalle, Giuseppe Mogliani, Giovanni Lacopo, Claudio Turella, Emilio Gammuto, Giovanni De Carlo.
Ai domiciliari sono finiti invece: Patrizia Caracuzzi, Emanuela Salvatori, Sergio Menichelli, Franco Cancelli, Marco Placidi, Raniero Lucci, Rossana Calistri, Mario Schina. Tra gli indagati figura anche Marco Iannilli, imputato in diversi procedimenti scaturiti dalle inchieste sugli appalti Enav.
