Grandinate e forte vento a Roma nord: alla fine però l’atteso nubifragio ha creato meno danni del previsto. L’allerta comunque rimane nella Capitale fino alle 24 poi il codice da rosso passerà ad arancio: il Prefetto ha infatti deciso che domani le lezioni nelle scuole possono svolgersi regolarmente.
Metro in ginocchio Chiuse quattro stazioni della metro: le fermate della linea A “Lucio Sestio”, “Colli Albani”, “Porta Furba” e ” Giulio Agricola”. Decine gli interventi per strade allagate, alberi e rami pericolanti, allagamenti come su via Prenestina, viale della Primavera, nel sottopasso della stazione Tiburtina e a Pomezia. Sulla Casilina ci sono, invece, alcuni semafori in tilt. Chiusa al traffico via Ronciglione, nei pressi di via Cassia, per alberi pericolanti.
Tutto regolare a Fiumicino Situazione regolare all’aeroporto di Fiumicino, dove ierisera un aereo colpito da un fulmine al motore ha effettuato un atterraggio d’emergenza nello scalo. Momenti di paura a bordo, ma nessun ferito tra i 51 passeggeri e i membri dell’ equipaggio dell’Atr 42 dell’Alitalia, partito da Ancona e diretto a Roma.
Scuole chiuse a Roma La Prefettura di Roma ha deciso la chiusura delle scuole a Roma e provincia. La Regione Lazio ha infatti diramato un allerta meteo di elevata criticità ‘codice rosso’ con riflessi in particolare sulle zone Sud, Sud-Ovest e Nord di Roma per probabili intensi rovesci temporaleschi e allagamenti. E’ invece codice arancione su Appennino di Rieti. Le scale di criticità in ordine di crescente severità: verde, giallo, arancione e rosso con i relativi scenari d’evento e i possibili effetti e danni sul territorio sono consultabili sul sito internet della Regione. Chiusi per l’allerta meteo, oggi, anche tutti i siti archeologici statali del Lazio, compresi quindi il Colosseo e i Fori.
Allerta anche in Sicilia e Calabria E’ ancora allerta massima per il maltempo in tre regioni – Lazio, Sicilia e Calabria – e nel Nordest, dove è atteso nelle prossime ore un ulteriore peggioramento delle condizioni meteo con precipitazioni, nubifragi e temporali. Secondo il portale ‘iLMeteo.it’, gìa questa mattina piogge diffuse hanno interessato il levante ligure, la Versilia, gran parte della Toscana, fenomeni che nel corso della giornata su queste regioni diminuiranno, mentre peggioreranno fortemente sul Lazio.
Maltempo anche sul Friuli Venezia Giulia con piogge che saranno continue almeno fino a sabato. Nel corso del pomeriggio e sera forte maltempo si abbatterà sulla Sicilia, soprattutto orientale e sulla Calabria con alto rischio di nubifragi intensi e alluvioni e possibili dissesti idrogeologici. Per un miglioramento del tempo, secondo iLMeteo.it, bisognerà attendere la giornata di sabato, quando tornerà il sole su gran parte delle regioni, eccetto sulla Venezia Giulia e sulle coste ioniche; una pausa temporanea perché – concludono al portale – da domenica sera un nuovo peggioramento del tempo colpirà il Piemonte e la Liguria.
Una donna di 31 anni e la figlia di tre anni sono morte per una frana che ha travolto la loro casa in Ticino (Svizzera). La casa è stata travolta da una colata di fango e detriti del bosco a Bombinasco (Curio) ieri sera e le ricerche sono durate tutta la notte.
Criticità rossa Sulla base delle precipitazioni previste, il Dipartimento della Protezione Civile ha valutato una criticità rossa per rischio idrogeologico localizzato per buona parte del Friuli Venezia Giulia, per il Veneto centro- settentrionale, il levante ligure, la Versilia e la Toscana meridionale, l’Umbria, gran parte del Lazio, il versante ionico della Calabria e la Sicilia orientale.
Criticità arancione, invece per rischio idraulico diffuso per le pianure di Modena e Reggio Emilia in Emilia Romagna e per la Lombardia occidentale e per rischio idrogeologico per la Lombardia centro-settentrionale, buona parte della Liguria, l’Emilia Romagna centro-occidentale, il Veneto meridionale, il Friuli Venezia Giulia meridionale, le restanti zone della Toscana, la provincia di Rieti nel Lazio, l’Abruzzo occidentale, la parte interna del Molise, la Campania, la Basilicata, parte della Puglia Ionica, la restante parte della Calabria, la Sicilia centrale e l’intera Sardegna.
Allerta fiumi in Friuli Fiumi sotto stretto controllo dalla notte scorsa in Friuli-Venezia Giulia, dove i principali corsi d’acqua hanno superato il livello di guardia a causa delle forti piogge protrattesi fino alle prime ore del mattino. I fiumi attualmente sottoposti a stretto controllo sono in particolare l’Isonzo, che a Gradisca (Gorizia) ha superato gli otto metri, il Tagliamento, il Livenza e il Meduna che, alle porte di Pordenone, ha raggiunto 20,88 metri.
Numerose strade sono state chiuse: la SR 251 a causa dell’esondazione del torrente Varma in comune di Barcis, il guado di Rauscedo sul fiume Meduna in comune di Vivaro e il guado di Murlis sul fiume Meduna. Segnalata caduta massi sulla SR 355 in comune di Comeglians. Chiuso, infine, il Passo Monte Croce Carnico SS52 bis, a causa di uno smottamento sul versante austriaco.
