Gli imputati sono stati tutti assolti in secondo grado e per adesso non c’è più alcun indagato per la morte di Stefano Cucchil, il giovane geometra romano arrestato per droga e morto pochi giorni dopo, il 15 ottobre del 2009, nel reparto penitenziario dell’ospedale Sandro Pertini.
La sorella Ilaria e i familiari non si sono mai dati per vinti e [url”hanno deciso di continuare la loro battaglia”]http://www.globalist.it/Secure/Detail_News_Display?ID=64733&typeb=0[/url] anche dopo la sentenza della Corte d’Appello.
Insomma, sei medici, tre infermieri e tre agenti della polizia penitenziaria adesso sono a piede libero, ma cresce di giorno in giorno l’indignazione sul web. Voi cosa ne pensate? Votate il nuovo sondaggio.
In Italia la giustizia non esisteLa giustizia tende sempre a proteggere chi porta una divisa
Le sentenze vanno rispettate sempre
Se sono stati tutti assolti, di chi è la colpa di questa morte?
Occorre inserire il reato di tortura
Hanno ragione i giudici, non ci sono prove sufficienti
La colpa è dello Stato che educa alla violenza suglin indifesi
Va rifatto il processo
