E’ di un sacerdote di Genova il corpo ripescato nella darsena di Livorno. L’uomo, 42 anni, non si era più visto nel capoluogo ligure dal 3 agosto e la denuncia di scomparsa era stata presentata lunedì 4 agosto. Il sacerdote è stato identificato grazie all’iban che gli è stato trovato indosso.
Gli investigatori della questura di Livorno stanno valutando improbabile l’ipotesi di una rapina finita male: il portafogli del sacerdote infatti è stato trovato con del denaro al suo interno. Al momentolo scenario che è ritenuto più probabile è quello del suicidio, anche perchè il corpo non presenta alcun segno di violenza.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti della squadra Mobile livornese, inoltre, la vittima era scomparsa ieri da Genova e il padre superiore della sua comunità religiosa aveva immediatamente dato l’allarme conoscendo le precarie condizioni di salute del sacerdote da tempo in cura psichiatrica per crisi depressive. In una nota, la questura di Livorno riferisce anche che l’uomo aveva da qualche giorno interrotta la terapia farmacologica.
Il corpo è stato avvistato all’alba da un passante mentre galleggiava tra le barche all’ormeggio.
