È morta oggi, a Torino, Bianca Guidetti Serra, partigiana in Valle di Susa, amica di Ada Gobetti e Primo Levi. Avrebbe dovuto compiere 95 anni. Soprannominata ‘Bianca la rossa’, militante antifascista e staffetta partigiana
nel dopoguerra è stata uno dei più importanti avvocati che si è battuta per tutelare i diritti dei lavoratori dalle angherie dei padroni. Si impegnò molto per mettere al bando l’amianto dai posti di lavoro, amianto che tante morti bianche ha causato in questi anni.
È stata consigliere comunale di Torino, indipendente nelle liste di Democrazia Proletaria e poi nel Pci-Pds-Ds; deputata dall’87 al ’90, si dimise dopo la rielezione a Torino.
“Una figura di altissimo rigore morale e intellettuale, uno dei pilastri della Torino della Resistenza e della Costituzione, di quella Torino che non si è voluta piegare di fronte ai poteri forti e alle ingiustizie sul piano politico e sociale”. Cosi il presidente della regione Piemonte Sergio Chiamparino esprime il cordoglio per la scomparsa della partigiana. “Ho avuto l’onore di conoscere Bianca Guidetti Serra e di instaurare con lei un rapporto di amicizia durante gli anni in Consiglio Comunale. – ha detto Chiamparino – Alla famiglia e alle persone vicine il mio affetto e la mia partecipazione”.
