Domenica alla canonizzazione di Giovanni Paolo II e Giovanni XXXIII forse sarà presente anche Joseph Ratzinger, il quale, quando era ancora teologo e professore a Tubinga, in un articolo pubblicato nel 1968 sulla rivista «Theologische Quartalschrift», disse di Roncalli: «Con la sua idea dell’aggiornamento Giovanni XXIII ha creato un nuovo modello conciliare e ha dato una svolta fino ad allora impensabile alla storia della Chiesa del Ventesimo secolo».
Il testo inedito in italiano sarà pubblicato dall’Osservatore romano nell’edizione speciale di domenica. «Il fatto che lui stesso si sia definito un sacco vuoto che lo Spirito Santo ha riempito improvvisamente di forza – scriveva il futuro Benedetto XVI di papa Roncalli, – sembra come una conferma diretta di questa teoria dalla sua stessa bocca».
«Chi riesce a parlare in modo tanto diretto, tanto personale e tanto libero, non è un parroco di campagna portato improvvisamente in alto da un caso della storia, che non sa ciò che fa, ma fa parte dei pochi che sono veramente grandi, i quali, superando tutti gli schemi, sperimentano di persona in modo creativamente nuovo ciò che è all’origine, la verità stessa, e riescono a porlo nuovamente in rilievo».
