“Sono in corso accertamenti amministrativi che potrebbero evolvere in atti di polizia giudiziaria su altri casi di infusioni di cellule staminali al di fuori delle regole con gravi rischi per la salute. Potremmo avere a breve casi di Stamina 2, 3 o 4”. L’allarme è stato dato dal comandante dei Nas, Cosimo Piccinno, intervenuto in commissione Sanità oggi al Senato.
Durante la stessa audizione, il direttore dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Luca Pani, ha aggiunto ulteriori dubbi: “Sospettiamo che la deregolamentazione sulle cellule staminali possa aver prodotto altri fenomeni del genere, non solo Stamina”.
Piccinno ha denunciato: “In sede di approvazione del decreto Balduzzi sono circolati messaggi di propaganda e minacce verso coloro che avrebbero potuto votare contro gli emendamenti finalizzati alla prosecuzione dei trattamenti con metodo Stamina”.
Il comandante dei Nas ha specificato: “Da rappresentanti del “Movimento vite sospese, che fa capo a Stamina, sono giunti messaggi di minaccia via e-mail ai deputati. La deputata Silvia Giordano riceve e-mail di minaccia di cittadini pro-Stamina”. Questo, ha affermato il comandante dei Nas, “è stato segnalato all’autorità giudiziaria”.
