Il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri è indagato dalla Procura di Roma. A notificare l’atto di chiusura indagini è stato il nucleo speciale della polizia valutaria della Guardia di Finanza.
La vicenda che chiama in causa l’esponente di Forza Italia riguarderebbe un finanziamento ricevuto nel 2012 dal gruppo Pdl in Senato: sarebbero 600mila euro poi versati per intestarsi una polizza sulla vita. Nel capo di imputazione i pm sottolineano che Gasparri si è appropriato dei soldi in qualità di «senatore della Repubblica e presidente del Gruppo parlamentare Pdl»: «aveva sul conto corrente presso la Bnl Senato a lui intestato in qualità di Presidente la disponibilità di denaro proveniente dal bilancio del Senato a titolo di contributo al funzionamento dell’ufficio di presidenza».
Il provvedimento è firmato dal procuratore capo Pignatone, dai suoi aggiunti Rossi e Caporale e dai pm titolari dell’indagine, Orano e Pioletti. La notifica è avvenuta presso lo studio dell’avvocato Giuseppe Valentino, difensore di Gasparri.
