“A breve tutte le notizie. Sarà una bomba!”. In un post su Facebook i parlamentari del Movimento 5 Stelle annunciano un dossier esplosivo sulle strutture ospedaliere della Sicilia. Il rapporto arriva a conclusione di una loro ispezione a sorpresa nei principali ospedali dell’isola.
Condotta da 33 parlamentari regionali e nazionali del Movimento 5 Stelle, l’ispezione ha voluto prendere visione direttamente delle carenze e delle disfunzioni nel mondo dei camici bianchi. I grillini hanno visitato alcuni reparti degli ospedali di Villa Sofia (Palermo), Cannizzaro (Catania), San Giovanni Di Dio (Agrigento), Busacca (Scicli), S. Elia (Caltanissetta), Papardo e Piemonte (Messina), Di Maria (Avola), Trigona (Noto) e Vittorio Emanule II (Castelvetrano).
“L’operazione, i cui risultati saranno diffusi nelle prossime ore – dice la nota del M5S, coi toi dei comunicati di azioni giudiziarie – è stata definita ‘una rivoluzione copernicana da alcuni medici che hanno detto che mai la politica si era interessata così da vicino della sanità. Tra le disfunzioni più evidenti, al momento, quella rilevata a Caltanissetta, dove sono stati spesi 100 milioni di euro per apparecchiature di radiologia quasi del tutto inutilizzate, così è stato raccontato, per carenza di personale”.
