I fascisti si organizzano per il 9 dicembre

I gruppi di estrema destra vogliono monopolizzare la manifestazione dei forconi per bloccare le strade del Nord lunedì prossimo. L'allarme dell'Anpi.

I fascisti si organizzano per il 9 dicembre
Preroll AMP

Desk2 Modifica articolo

6 Dicembre 2013 - 15.50


ATF AMP

Fra pochi giorni avrà inizio la mobilitazione nazionale del Movimento dei Forconi, che dal 9 dicembre minaccia di paralizzare l’Italia. All’alba gli autotrasportatori bloccheranno alcuni nodi stradali del Nord Italia. Il movimento dei Forconi tenta un ritorno col botto sulla scena politica, potendo contare nel frattempo sui rinforzi nordisti di tanti delusi dalla Lega, che vedono nella manifestazione e nella sua organizzazione un’insperata occasione di propaganda.

Top Right AMP

Intanto [url”sulla pagina Facebook di Casa Pound Italia”]https://www.facebook.com/votacasapound?fref=ts[/url] è apparso un messaggio che inneggia alla mobilitazione.

La manifestazione di leghisti delusi e neofascisti che scenderanno in strada martedì sembrerebbe guidata da quell’estrema destra più “pericolosa”. È quanto denuncia l’Anpi (Associane Nazionale dei Partigiani Italiani) piemontese, che ha allarmato le istituzioni locali dicendo che in «numerosi negozi» di Torino si sarebbero presentati falsi agenti di polizia in borghese che invitano i commercianti a chiudere lunedì prossimo per evitare tafferugli». «Invitiamo tutti gli antifascisti ed i democratici – è l’appello dell’Anpi – a respingere con fermezza le iniziative illegali messe in atto da questi provocatori».

Dynamic 1 AMP

L’associazione dei partigiani inoltre condanna l’adesione alla protesta del gruppo di estrema destra Forza Nuova che «vanta, oltre ai legami con gruppi di nostalgici del fascismo, anche con i fondamentalisti cattolici che fanno la guerra all’attuale Pontefice».

Il presidente dell’associazione, Diego Novelli, ha diramato oggi un comunicato stampa in vista della protesta del movimento dei forconi: «Un fantomatico ‘Coordinamento nazionale per la rivoluzione’ – scrive Novelli – attraverso Facebook ha indetto per lunedì prossimo una manifestazione di protesta in tutta Italia rivolgendosi in modo particolare agli ambulanti, ai negozianti, agli autotrasportatori e ad altre categorie invitando il popolo italiano alla ribellione».

La Confesercenti di Catania ha espresso intanto la sua preoccupazione per quelle che potrebbero essere le conseguenze dello sciopero. «Condividiamo le ragioni che animano la piattaforma di rivendicazioni del Movimento dei Forconi e crediamo fermamente nel diritto alla libera espressione; tuttavia, siamo fortemente turbati dalle possibili conseguenze di un’azione di paralisi sull’economia già stagnante del nostro territorio. Un blocco come quello annunciato rischia di ripercuotersi proprio sull’anello più debole, ovvero quello dei piccoli commercianti che attendono il periodo natalizio per risollevare le sorti di un’annata nera dal punto di vista delle vendite», ha detto Salvo Politino, presidente provinciale Confesercenti.

Dynamic 1 AMP
FloorAD AMP
Exit mobile version