Da oggi gli atti della procura di Torino sulla vicenda Cancellieri sono al vaglio della procura di Roma. A piazzale Clodio è stato aperto un fascicolo cosiddetto “modello k”, ossia senza ipotesi di reato e indagati.
Il procedimento è da oggi al vaglio del procuratore Giuseppe Pignatone che dovrà assegnare l’inchiesta a uno dei pm.
Fuga notizie, possibili accertamenti – C’è rammarico in procura a Torino per la fuga di notizie sull’informativa con cui la Guardia di Finanza trasmetteva i tabulati delle telefonate fra Antonino Ligresti e il ministro Cancellieri. La pubblicazione non ha agevolato il lavoro dei magistrati ed è possibile – secondo quanto appreso – che vengano aperti degli accertamenti.
L’informativa in questione, dove tra l’altro si dava conto della telefonata di Anna Maria Cancellieri ad Antonino Ligresti del 21 agosto, è stata inoltrata a Palazzo di Giustizia lo scorso 6 novembre. Il 16 novembre ne è seguita una seconda – su richiesta dei magistrati – in cui venivano rievocate le tappe dell’intera vicenda. I tabulati acquisiti dai pubblici ministeri coprono il periodo compreso fra il 17 luglio e il 29 agosto.
Dall’esame della documentazione risulta che le telefonate fra il marito del ministro e Antonino Ligresti sono almeno una decina e non soltanto sei, come scritto finora; non sono comunque emerse circostanze che facciano pensare alla commissione di reati. L’incartamento poteva essere utilizzato per ribadire l’esistenza di esigenze cautelari a carico degli indagati (come per esempio Jonella Ligresti, figlia di Salvatore Ligresti, ancora detenuta).
