Sfilano ancora una volta a Parigi, in un clima di altissima tensione, gli oppositori alla legge sulle nozze e le adozioni delle coppie gay, una norma già promulgata. Le autorità temono nuove violenze dopo quelle degli ultimi cortei e hanno schierato 4.500 poliziotti nelle strade. Sono almeno 150.000 i partecipanti alla manifestazione.
Le nozze gay sono legge da 8 giorni in Francia e il primo matrimonio gay sarà celebrato a Montpellier mercoledì prossimo, ma i francesi contrari e organizzati non rinunciano a un’ultima dimostrazione di forza.
I militanti di estrema destra hanno occupato la sede del Partito socialista, rue Solferino, dispiegando un grande striscione con la scritta “Hollande, dimissioni”. A fare irruzione nella sede socialista, dalla quale la polizia sta tentando di sloggiarli, sono fra i 10 e i 20 giovani, appartenenti al gruppo di estrema destra “Generazione identitaria”. Si sono arrampicati fino alla terrazza della sede Ps per poi dispiegare lo striscione.
Il grosso della manifestazione anti-nozze gay sta raggiungendo la grande spianata degli Invalides, Il capo di gabinetto di Harlem Desir, segretario del Ps, Mehdi Ouraoui, ha confermato l’irruzione di «diversi individui appartenenti a un gruppo estremista» ed ha affermato di aver chiesto l’intervento della polizia per espellerli.
“Generazione identitaria” è un gruppuscolo che ad ottobre si fece notare per l’irruzione nel cantiere della grande moschea di Poitiers. È il movimento giovanile del partito di estrema destra “Blocco identitario”, molto attivo su internet, anti-immigrazione e ostile all’islam. Socialisti e comunisti hanno già chiesto lo scioglimento di questo gruppo.
Il bilancio a fine giornata è di almeno 96 persone fermate e 39 arrestate secondo. A rovinare la dimostrazione, sostanzialmente pacifica, un centinaio di persone che hanno lanciato bottiglie contro la polizia nella grande “Place des Invalides” dove si è conclusa la marcia. Gli agenti hanno risposto con i lacrimogeni.
