“Gli obiettivi previsti dal Contratto per il conseguimento del Premio di Risultato non sono stati centrati. Pertanto nulla verrà corrisposto nella busta paga di maggio”. In poche righe di comunicato sindacale, una doccia fredda in Rai.
Bilancio negativo, gli ascolti sono stati al di sotto delle aspettative, dunque, niente Premio di risultato.
Il sindacato dei giornalisti Rai annuncia che chiederà all’azienda “ulteriori dettagli per fare le opportune verifiche”. Questo perché il sindacato fa notare che se le cose vanno male, tutto è da riportare alle scelte errate della dirigenza. Scelte sbagliate che hanno poi una ricaduta sui dipendenti.
“Mentre non sono mai chiamati a rispondere dei propri risultati – accusa il sindacato – i dirigenti che non sono stati in grado di centrare gli obiettivi di bilancio e anche di ascolti”.
Alle colpe dei dirigenti che si sono succeduti, in Rai aggiungono le responsabilità più recenti di chi siede al settimo piano di viale Mazzini, a partire dalle numerose e onerose assunzioni esterne di dirigenti, con prevalente proveninenza Wind.
