La crisi impoverisce sempre di più. E se da un lato, ogni giorno, si parla di spread, dall’altro questo vuol dire fare i conti con le difficoltà di andare avanti per la gente che soffre. Secondo le rilevazioni della Comunità di Sant’Egidio, che nel mese di marzo, tra
Napoli e provincia, ha incontrato oltre 800 persone, sono in aumento i senza tetto a
Napoli, più che raddoppiati negli ultimi cinque anni.
Aumentano del 120% rispetto al 2008, in particolare di giovani e
stranieri, sul quale si è riflettuto questa mattina in occasione del
convegno organizzato in occasione dei 20 anni di presenza sul
territorio napoletano della Comunità di Sant’Egidio.
Il problema principale è la
disoccupazione. In aumento le famiglie e gli anziani soli: “Potrebbero essere i
senza dimora di domani”, è l’allarme della Comunità che lancia la
settima edizione della guida ‘Dove mangiare, dormire, lavarsi’,
definita la “Michelin dei poveri”. Un aiuto per chi è in difficoltà
ma anche una bussola per chi vuole aiutare, in una dimensione che
abbraccia molti servizi dell’intera Campania.
Sponsorizzata dal Centro di servizio per il volontariato e
distribuita gratuitamente in 3.500 copie, fornisce indicazioni
relative a 44 mense, 25 gruppi che distribuiscono la cena o la
colazione alle rotonde, 27 centri di accoglienza, 17 docce e
guardaroba, 22 ambulatori, i tanti centri ascolto, soprattutto quelli
delle Caritas parrocchiali, le 30 comunità di recupero per le
dipendenze. E ancora, i servizi pubblici sanitari: le Asl, in
particolare il servizio Sasci, fino ai Sert e Dsm, una mappa con i
luoghi e i trasporti per raggiungerli, e le fontanelle di acqua, per
un totale di oltre 500 indirizzi e altre notizie utili sull’accesso ai
servizi e ai diritti.
