Tornano in Sicilia i blocchi dei
Forconi, che assieme al comitato “Forza d’urto” hanno insediato
un presidio al casello di San Gregorio, snodo dell’autostrada
Catania-Messina.
La protesta è riesplosa nel pomeriggio: il leader dei Forconi, Mariano Ferro, e la sua delegazione avevano lasciato la sede della Presidenza della Regione a
Palermo quando avevano appreso che a incontrarli non sarebbe
stato il presidente Rosario Crocetta, che li aveva convocati,
ma un assessore.
I Forconi sollecitano misure per l’agricoltura
e l’autotrasporto. Crocetta e tutto il governo regionale hanno
fatto «appello ai manifestanti che hanno avviato i
blocchi, affinché li interrompano immediatamente per non
causare ulteriori danni ai produttori, in particolare
agricoli», e hanno ricordato di «avere già approvato» e
avviato «l’iter di approvazione all’interno della finanziaria
regionale di una serie di misure a favore dell’agricoltura e
piccole medie imprese siciliane».
