Fermati ed espulsi gli inviati italiani a Cuba

Sono Ilaria Cavo, giornalista Mediaset, il suo operatore Fabio Tricarico, il cronista del Messaggero Veneto, Domenico Pacile e il fotoreporter del Corsera Stefano Cavicchi.

Fermati ed espulsi gli inviati italiani a Cuba
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29 Settembre 2012 - 12.00


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Sono stati scortati a L’Avana per essere espulsi i quattro inviati italiani fermati dalle autorità cubane ieri sera e interrogati per 12 ore la notte scorsa. La decisione è stata presa dall’autorità migratoria di Camaguey. Si tratta della giornalista Mediaset Ilaria Cavo, Stefano Cavicchi fotoreporter del Corriere della Sera, il cronista del Messaggero Veneto Domenico Pecile, l’operatore di Mediaset Fabio Tricarico, nell’isola americana per raccontare la vicenda del presunto omicida di Lignano. “E’ stato un vero e proprio blitz contro di noi, hanno ripulito le schede con le foto e cancellato i video girati dall’operatore”, racconta il fotoreporter del Corriere della Sera Stefano Cavicchi. I giornalisti sono stati trattati bene, tenuti insieme in una casa, sempre scortati dalle Forze dell’ordine. Stefano raccontando la vicenda ha fatto sapere che gli agenti cubani hanno sequestrato il materiale girato, il reportage, oltre ai passaporti e i telefoni cellulari.

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Secondo Claudio Brachino, direttore di Videonews ieri sera la Cavo era con Tricarico e con Cavicchi e stava tornando a L’Avana, dopo aver realizzato una parte del reportage, quando è stata fermata dalle autorità. La rappresentanza diplomatica italiana è stata immediatamente avvertita. “Ilaria – ha detto Brachino – non ha fatto nulla di illegale. Ha realizzato interviste assolutamente lecite”.

La donna, con alcuni colleghi, si trovava a l’Avana per seguire gli sviluppi del delitto di Lignano, in cui è morta una coppia. Implicati del delitto sono due cubani. Uno dei due, la donna, è stata arrestata in Italia. Manca invece il fratello, che sarebbe fuggito proprio a Cuba.

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