“E’ meglio che faccia quello che ho sempre fatto, le rapine”. Così commentò uno dei due rapinatori, che due anni fa, insieme ad un collega andarono a Piacenza da Milano, per fare un colloquio di lavoro per un’assunzione in un magazzino. Ma l’incontro col proprietario dell’azienda ancdò male, così entrambi decisero di tornare al vecchio mestiere, quello di rapinatori.
Raggiunsero a quel punto una banca a Cortemaggiore (Piacenza) e l’assaltarono, prendendo in ostaggio nove persone. Quando però raggiunsero la cassafote a tempo dell’istituto di credito, si accorsero che era vuoto, accontentandosi solo di 1000 euro che c’erano in cassa. Per riuscire a risalire agli autori della sfortunata rapina, i carabinieri Nucleo investigativo di Piacenza, hanno dovuto cercare per due anni.
Ma gli investigatori, coordinati dal capitano Rocco Papaleo, sono riusciti a catturare i rapinatori: G.V., 37 anni, e R.M., 40, accusati anche di aver rapinato a Milano l’auto, una Mini Cooper, ad una ragazza nelle ore precedenti il colpo a Cortemaggiore. Macchina che hano poi usato per fare la rapina.
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