di Giordano Casiraghi
Eravamo giovani e già da subito Gianfranco Manfredi si trova a collaborare con la rivista Re Nudo, con i festival del proletariato del Parco Lambro., di quando assaltarono il furgoncino dei polii e il supermercato come esproprio proletario. Manfredi era negli organizzatori insieme a Majid Valcarenghi e Francesco Schianchi.
Ora, leggere qualsiasi cosa scritta da Gianfranco Manfredi significa scoprire non solo l’Italia ma anche il mondo intero, non solo personaggi esistiti realmente ma anche immaginari, non solo la storia ma anche il presente o, forse, il futuro. Gianfranco ha percorso il campo della scrittura in ogni modo e con ogni mezzo, con una passione sconfinata e una ricerca, talvolta persino eccessiva. Così, dal testo di una sua canzone nasceva un racconto e dal racconto un romanzo, o il soggetto di un film, o una serie a fumetti, e viceversa. Gianfranco si immergeva nella scrittura in modo totale.
Cantautore di culto e scrittore polifonico, sceneggiatore cinematografico e televisivo, saggista, romanziere, autore teatrale, creatore e sceneggiatore di fumetti pubblicati in diversi Paesi del mondo, Gianfranco Manfredi è stato uno degli ultimi intellettuali schierati del Novecento, esponente culturale di riferimento, dagli anni Settanta in poi, dell’area più creativa della sinistra extraparlamentare italiana. La sua canzone Ma chi ha detto che non c’è? è ancor’oggi un inno del movimento politico giovanile.
L’apertura mentale, l’amore per lo studio e la ricerca gli hanno consentito di spaziare in settori culturali e linguaggi molto diversi – dal politico al comico, dall’horror al fantasy, dalla critica saggistica alla filosofia, dalla commedia alla satira. La vita e i lavori, il cantautore e lo scrittore sono attentamente narrati dal fratello Roberto, a un anno dalla scomparsa di Gianfranco.
Diviso in capitoli tematici che approfondiscono ciascuno un ambito di lavoro e interesse – dal cinema alla televisione, dalla narrativa alla musica, ai fumetti – Gianfranco Manfredi. La musica, la scrittura, in uscita per Cluster-A il 24 aprile, traccia un ritratto intellettuale e biografico di Gianfranco capace ugualmente di rendere il ritratto di un’epoca: attraverso il caleidoscopio della sua esistenza e dei suoi lavori è possibile rileggere mezzo secolo di storia culturale e politica alternativa italiana, al pari delle
