Postare simboli nazi non è mai libertà di espressione: la svolta della Corte Europea

Denunciato per aver postato sul suo blog le foto del capo delle SS, un uomo tedesco ha invocato il giudizio di Strasburgo. 'Violati i miei diritti'. Ma i giudici europei gli hanno dato torto

Himmler

Himmler

globalist 5 aprile 2018

Postava simboli nazisti, in particolare sul suo blog foto del capo delle Ss Heinrich Himmler in uniforme e con una svastica sul braccio. E per questo era stato denunciato in Germania nel 2004 per 'apologia'.
L'uomo, Hans Burkhard Nix, si era quindi rivolto alla Corte di Strasburgo. Il blogger ha provato a sostenere che la denuncia aveva di fatto violato il suo diritto alla libertà d'espressione. E invece no. La Corte europea dei diritti umani gli ha dato torto, dichiarando il ricorso inammissibile all'unanimità e quindi rigettandolo in via definitiva.
L'uomo si era difeso dicendo che la foto di Himmler era stata usata come forma di protesta contro la discriminazione verso i minori d'origine straniera. La figlia, di origini germano-nepalesi, aveva appena ricevuto una lettera degli uffici scolastici e per l'impiego, che secondo Nix aveva l'intenzione di spingerla verso un lavoro poco qualificato. Una motivazione piuttosto fumosa che, in effetti, non ha convinto i giudici.