Violenze jihadiste ad Afrin: curdi malmenati, città devastata e saccheggiata

I video degli stessi mercenari al servizio di Ankara mostrano le sopraffazioni. I giovani che non si arruolano nelle milizie filo-turche arrestati

Civili arrestati ad Afrin

Civili arrestati ad Afrin

globalist 20 marzo 2018

Non c’è molto da dire su quello che sta accadendo ad Afrin, anche perché le bande jihadiste fanno video nei quali mostrano i saccheggi, le distruzioni e come si divertano a umiliare o picchiare i curdi rimasti in città.

Ci sono stati saccheggi, gli uffici pubblici occupati o distrutti mentre la città è piena di macerie per i bombardamenti.
Oltre a questo i turchi e le milizie jihadiste al soldi di Ankara impediscono alla gente di entrare o di uscire dalla città.

Alcuni giovani sono stati catturati. Le milizie non hanno dato loro scelta: o si arruolano nel sedicente Libero Esercito siriano oppure c’è la galera o peggio.

Il timore è che in quell’area di sarà una sorta di pulizia etnica con la Turchia intenzionata a usare il cantone per spostare molti profughi siriani accolti anche grazie ai fondi dell’Unione Europea. 
Se accadesse sarebbe gravissimo.