Francia: bambino ebreo con la kippah aggredito e picchiato mentre va a scuola

E' accaduto a Sarcelles, dove vive una numerosa comunità israelita. Adolescenti i due assalitori, che sono fuggiti dopo il pestaggio. L'ira di Macron

KIppah

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globalist 31 gennaio 2018

Un bambino di otto anni, che camminava per strada indossando una kippah, è stato aggredito e picchiato da due ragazzi a Sarcelles, in Francia, in un episodio che, secondo il procuratore della repubblica di Pontoise, ha una inequivocabile matrice antisemita. Il bambino è stato aggredito mentre si recava in una classe di sostegno scolastico. Secondo la polizia, gli aggressori - due adolescenti di una quindicina d'anni ciascuno, stando ad alcuni testimoni - prima lo hanno spinto, facendolo cadere a terra, e poi lo hanno picchiato per poi fuggire.
Gli aggressori, ha riferito l'ufficio del pubblico ministero, non hanno detto nulla durante il pestaggio nè hanno rapinato la giovanissima vittima, la cui religione era facilmente intuibile. Tanto che il movente antisemita viene ritenuto fondato dagli inquirenti.
L'episodio è stato condannato dal presidente della Repubblica e dal Ministro degli Interni.
"Un bambino di otto anni è stato attaccato oggi a Sarcelles perchè indossava una kippah. Ogni volta che un cittadino viene attaccato a causa della sua età, del suo aspetto o della sua confessione, tutta la Repubblica viene attaccata ", ha scritto Emmanuel Macron sul suo account Twitter.
Il ministro dell'Interno, Gérard Collomb, ha condannato in una dichiarazione "con la massima fermezza questaaggressione codarda" che è "contraria ai nostri valori più fondamentali".
Il 10 gennaio scorso a Sarcelles, dove vive una importanza comunità israelita, una studentessa ebrea che stava andando a scuola è stata colpita in faccia da un individuo incappucciato. Anche se le associazioni ebraiche denunciano un clima sempre più ostile, il numero di atti antisemiti commessi in Francia è diminuito del 7% nei primi undici mesi del 2017.