Rischia l'ergastolo il suprematista bianco che uccise una donna a Charlottesville

James Fields, nell'agosto scorso, piombò alla guida della sua auto contro un corteo di manifestanti antirazzisti, uccidendo una trentaduenne e ferendo altre 19 persone

Proteste per la morte di Heather Heyer

Proteste per la morte di Heather Heyer

globalist 15 dicembre 2017

Il suprematista bianco che, piombando alla guida della sua automobile, a Charlottesville, nell'agosto scorso, sui partecipanti ad una manifestazione anti-razzista, provocò la morte di una donna di 32 anni, è stato formalmente incriminato per omicidio volontario. Quindi nell'accaduto, il magistrato davanti al quale si è svolta l'udienza preliminare ha ritenuto che James Fields Jr. sia volontariamente andato contro i manifestanti che protestavano contro la presenza di suprematisti bianchi in città.

Fields, 20 anni, è accusato di aver ucciso Heather Heyer e di avere ferito altre 19 persone.
Il giovane ha presenziato all'udienza preliminare a Charlottesville, dove l'accusa nei suoi confronti è stata classificata come omicidio volontario.
Se riconosciuto colpevole, rischia la condanna all'ergastolo. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, dopo l'episodio, s'era attirato moltissime critiche sostenendo che c'erano "brave persone" da entrambe le parti.