Una volta riconosciuto lo Stato palestinese, tutti gli altri problemi della regione potranno essere risolti. Lo ha dichiarato il presidente Mahmoud Abbas (Abu Mazen) aprendo giovedì a Ramallah l’Ottava Conferenza di Fatah.
Nel suo intervento, Abbas ha sottolineato la necessità dell’unità tra le fazioni palestinesi, ribadendo che il riconoscimento dell’Olp come unico rappresentante legittimo del popolo palestinese deve essere la base di questo percorso. Ha inoltre evidenziato l’importanza di Gaza per il futuro Stato palestinese e ha condannato le violazioni commesse dall’esercito israeliano e dai coloni nella Cisgiordania occupata e a Gerusalemme Est.
La conferenza arriva in un momento particolarmente delicato per Fatah, il principale partito dell’Autorità Palestinese, mentre Iran e Stati Uniti restano coinvolti in una crescente disputa sul programma nucleare di Teheran e sul controllo dello Stretto di Hormuz, con ripercussioni a livello globale.
Israele continua inoltre i suoi attacchi quotidiani contro il Libano, che Abbas ha condannato, mentre il presidente palestinese ha espresso solidarietà anche agli Stati del Golfo, finiti sotto attacco da parte dell’Iran.
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