Ancora una giornalista in manette in Russia: è Svetlana Khustik
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Ancora una giornalista in manette in Russia: è Svetlana Khustik

Giornalista arrestata in Russia, a Krasnoyarsk. È Svetlana Khustik, arrestata i mattinata, dopo una perquisizione. In manette, è stata trasferita in carcere con la ricorrente accusa di "fake news militari"

Ancora una giornalista in manette in Russia: è Svetlana Khustik
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30 Settembre 2025 - 15.16


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Giornalista arrestata in Russia, a Krasnoyarsk. È Svetlana Khustik, arrestata i mattinata, dopo una perquisizione. In manette, è stata trasferita in carcere con la ricorrente accusa di “fake news militari”, un reato confezionato per silenziose ogni notizia sulla guerra all’Ucraina.

Dell’arresti ne da notizia la testata NGS24, con cui la Khustik collaborava.

Secondo la procura, nel 2023 la giornalista ha ricevuto 64 mila rubli per la pubblicazione “Siberia.Reality”, in sostanza, “Radio Svoboda”.

“Ho collaborato con questa testata fino al 2023, prima che diventasse un’organizzazione indesiderata, dal 2024. Non appena è diventata un’organizzazione indesiderata, dopo il 2023 non ho più collaborato con loro, non ho ricevuto alcun compenso, non ho inviato testi. E non l’ho nascosto”, ha dichiarato Svetlana Khustik in tribunale.

Inizialmente si era detto che contro di lei era stato aperto un procedimento ai sensi del primo comma dell’art. 207 del codice penale russo, ma in tribunale è stato annunciato che la giornalista è accusata ai sensi dei punti “g” e “d” della seconda parte di questo articolo,appunto  per fake news sull’esercito “con scopi egoistici e motivi di odio”, così recita la damigerara norma penale, usara per zittire l’informazione. La pena prevista arriva fino a 10 anni di reclusione.

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Durante l’udienza per la scelta della misura cautelare, al caso contro Khustik sono state allegate le referenze positive del caporedattore del canale TVK Maria Bukhtueva e del caporedattore del media locale “Prospekt Mira”, Aleksey Makeev.

Nel corso della sua carriera la giornalista arrestata oggi ha collaborato con diverse testate e ha scritto su diversi temi sociali. Ha preparato decine di materiali per “Takie Dela” e “Kedr”, è stata indicata come autrice in pubblicazioni di NGS24, della “Komsomolskaya Pravda” di Krasnoyarsk e di “Arguments and Facts”.

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