Mosca è preoccupata dalla crescita di sabotaggi in diversi angoli della Federazione. In ultimo, nella regione di Kemerovo, Fsb e polizia hanno arrestato un ragazzo di 16 anni con l’accusa di aver partecipato a sabotaggi sulla ferrovia.
Secondo gli investigatori, lo scorso 28 marzo il ragazzo “su istruzioni di una persona non identificata” ha dato fuoco a un armadio con quadri tecnici nella stazione di Ishanovo, lungo la ferrovia della Siberia occidentale.
Per questo, dicono gli investigatori, il ragazzo avrebbe ricevuto cinquemila rubli. Contro il ragazzo è stato avviato un procedimento penale per sabotaggio (articolo 1, paragrafo 281, del codice penale della Federazione Russa). Il minorenne rischia da 10 a 15 anni di carcere. Una fonte giornalistica riferisce che il giovane sospettato ha cercato di aprire l’armadietto del relè e poi gli ha dato fuoco con una molotov.
Il canale Telegram Shot scrive che l’adolescente è stato rinchiuso in uno dei centri sportivi di Kemerovo, e aggiunge che “ha confessato tutto”.
Durante una perquisizione nell’abitazione della famiglia, Fsb e polizia avrebbero trovato una pistola sparachiodi con tracce di vernice dall’armadietto del relè. Dopo l’invasione inUcraina, in Russia si sono ripetuti attacchi e attentati ai punti di coscrizione, agli uffici di reclutamento militare, agli edifici amministrativi e alle infrastrutture.
