Repubblica Ceca: rubato un purosangue della 'collezione' del leader ceceno Kadirov

Kadyrov ha una irrefrenabile passione per i cavalli da corsa ne possiede ben 128, e gli hanno portato premi per 1009 milioni di rubli, correndo in ogni angolo di mondo. Chissà se il furto è voluto

Repubblica Ceca: rubato un purosangue della 'collezione' del leader ceceno Kadirov
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7 Marzo 2023 - 16.07


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La notte del 4 marzo, nel villaggio di Krabčice, una località della Repubblica Ceca è stato rubato Zaza, uno stallone di 16 anni di una razza di cavalli purosangue del valore di circa 400 mila corone (circa 18 mila dollari). Il fatto ha valore di notizia, e per questo è stato ripreso da molti media, perché il purosangue è di proprietà del potente leader ceceno, Kadyrov, braccio armato di Putin. 

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Il rapimento del prezioso cavallo è stato confermato dalla polizia. Secondo la ricostruzione degli investigatori, quanti hanno portato via il cavallo, hanno rimosso la catena di sicurezza della porta scorrevole della stalla con un colpo di carabina, e hanno portato via lo stallone.

 Kadyrov ha una irrefrenabile passione per i cavalli da corsa ne possiede ben 128, e gli hanno portato premi per 1009 milioni di rubli, correndo in ogni angolo di mondo, negli appuntamenti più prestigiosi. Si calcola che solo per il mantenimento, questo smisurato numero di cavalli costi al leader ceceno quasi 50 milioni di rubli l’anno. Sulla disponibilità dei cavalli e sugli introiti pesano le sanzioni introdotte con lo scoppio della guerra contro l’Ucraina. 

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  Anche la pubblicazione Jezdci.cz, specializzata in cavalli e corse di cavalli, conferma che il cavallo rubato appartiene a Ramzan Kadyrov. La pubblicazione ricostruisce così: il capo della Cecenia ha acquistato lo stallone nella primavera del 2012 e lo ha trasportato da Dubai nella Repubblica. Già nel 2014, Zazu, come parte della proprietà di Kadyrov, cadde caduto sotto le sanzioni imposte contro il capo della Cecenia. 

Il giornale locale irozhlas ha scritto che un mese prima dell’inizio della guerra su vasta scala in Ucraina, due uomini di lingua russa avevano tentato di prendere Zaza e un altro cavallo di Kadyrov dal villaggio, sostenendo di doverlo trasportare in Polonia. Il “prelievo” non funzionò perché il proprietario della stalla si oppose con decisione. Adesso c’è da capire se chi ha preso il purosangue lo ha preso su incarico di Kadyrov o per fare uno sgarbo al leader ceceno.

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