Tutti contro l’Occidente? A parole sì, poi si vedrà. L’Eurasia «viene spesso vista come un costrutto artificioso, invece sta diventando un baluardo della nascita del nuovo ordine mondiale, mentre l’euroatlantismo è votato a ritirarsi».
E’ l’opinione espressa da Vladimir Chizov, fino a qualche settimana fa ambasciatore russo all’Ue, ora senatore del Consiglio della Federazione, a conclusione del Forum economico eurasiatico di Baku.
«Io caratterizzerei questo come un momento di rottura tettonica, che sarà inevitabilmente seguito dal caos, in attesa di un nuovo ordine mondiale», ha detto Chizov, che poi ha citato il discorso di ieri di Vladimir Putin al Club Valdai, durante il quale ha avvertito che «siamo entrati nel decennio più difficile dopo la Seconda guerra mondiale». «Questa transizione a un nuovo ordine mondiale – ha affermato – è impossibile senza vittime».
